
Don Davide Chiaussa è il settimo parroco di
Sant'Alfonso.
Nato a Pianezza nel 1969, viene ordinato sacerdote dal Cardinale Severino
Poletto nel 2000. Dopo brevi esperienze nelle parrocchie di Santena
e Moncalieri, è stato viceparroco nella comunità di
gesù Buon Pastore dal 2000 al 2009. Negli anni 2006-2009, inoltre, ha collaborato
presso l’Ufficio della Pastorale dei Giovani e dei Ragazzi nella
veste di Vicedirettore, con il compito di seguire un progetto denominato
“Il sogno di Ezechiele” e l’Associazione Noi Torino,
della quale è stato Presidente dal 2006 al 2010.
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"Tutto qui, almeno nella sintesi. In realtà ogni passaggio,
ogni esperienza è stata l’occasione per scoprire sempre
di più la forma e la bellezza delle idee luminose di Dio. Amicizie,
incontri, preghiere, riflessioni, e – perchè no –
anche qualche sofferenza; tutti elementi che fanno della vita di un
sacerdote una vita piena, vissuta profondamente non solo nella dimensione
personale del percorso spirituale, ma soprattutto nel dinamismo e
nella varietà delle situazioni quotidiane di fronte alle quali
ci si trova a vivere il proprio impegno.
Tra pochi giorni si aprirà un nuovo importante capitolo della
mia vita, una nuova responsabilità. Una nuova opportunità
per scoprire un altro pezzettino di quella luminosa idea di Dio che
mi ha voluto sacerdote. Dopo aver accettato l’incarico dal Cardinale
ammetto di aver avuto bisogno di qualche giorno per rendermi conto
dell’entità del mandato. Mi ha aiutato molto l’incontro
con il Consiglio Pastorale, l’accoglienza di don Renzo e di
don Stefano, qualche scambio di battute su Facebook, l’affetto
e l’incoraggiamento della comunità di Gesù Buon
Pastore. Il lavoro sarà senza dubbio intenso, ma la presenza
di tanti amici costituisce un sostegno importante.
Spero con il vostro aiuto di poter vivere questa nuova esperienza
come un’avventura da affrontare con serenità ed entusiasmo,
in continuità con il lavoro di chi mi ha preceduto, e sempre
alla ricerca, in ogni piccola scelta, della volontà di Dio.
Un grazie di cuore per l’accoglienza che mi avete riservato
in questi primi incontri; grazie a don Renzo per il sorriso con il
quale mi hai accolto! Mi auguro ci siano occasioni in futuro per approfondire
l’amicizia e per confrontarci sul ministero pastorale.
Un augurio fraterno a don Stefano che, come me, affronta la novità
del ministero del parroco in una nuova comunità.
Vi ricordo tutti nella preghiera."
Dalla Prima Lettera alla comunità di Sant'Alfonso
