6a SETTIMANA DI PASQUA 13-19 MAGGIO
LA COMUNITÀ DELL'AMORE
C’’è un modo concreto, ancorché misterioso, di incontrare il Signore risorto. È la comunità dei credenti che vive in se stessa l’Amore conosciuto e sperimentato come proveniente da Dio.
La comunità voluta da Gesù si nutre dello Spirito del Padre e del Figlio; non si gonfia d’orgoglio né pretende di essere superiore agli altri; non fa preferenze, ma è giusta e corretta; collabora e condivide, con un occhio attento a chi è in maggiori difficoltà; vive con l’attenzione amorevole a chi è all’interno e a chi è all’esterno, affinché possa avere più vita. La comunità è la naturale prosecuzione dell’Amore che Gesù ha avuto per i suoi amici, a cui ha dato la vita. La comunità è un frutto prelibato che non si può far a meno di mettere a disposizione di tutti; è l’humus su cui può attecchire il messaggio di Gesù; è l’istituzione umana che può portare avanti la sua missione.
La comunità è gioia piena, perché attinge dalla sorgente migliore, raccoglie le testimonianze più varie e belle, vive con la consapevolezza di avvicinarsi sempre più alla meta, l’eternità dell’abbraccio del Padre.
Il fatto che le nostre comunità cristiane siano ancora tanto distanti dal modello sognato da Gesù non ci deve far scoraggiare.
È sufficiente che due o tre persone abbiano il cuore “da comunità”, perché Cristo sia presente. È meraviglioso incontrare uomini e donne che si dedicano ai servizi più disparati (e spesso nascosti) per il bene di tutti; che si fermano ad ascoltare con pazienza, attenzione e sensibilità chiunque porga a loro una richiesta; che ripongono la propria sicurezza e fiducia nel dialogo con Dio. Nei volti e nelle azioni di questi uomini e donne possiamo vedere il frutto della Vita di Cristo.
A TE MARIA
(S. Bernardo di Chiaravalle
A te, Maria, fonte della vita, si accosta la mia anima assetata.
A te, tesoro di misericordia, ricorre con fiducia la mia miseria.
Come sei vicina, anzi intima al Signore! Egli abita in te e tu in lui.
Nella tua luce, posso contemplare la luce di Gesù, sole di giustizia.
Santa Madre di Dio, io confido nel tuo tenerissimo e purissimo
affetto.
Sii per me mediatrice di grazia presso Gesù, nostro salvatore.
Egli ti ha amata sopra tutte le creature, e ti ha rivestito di gloria e di bellezza.
Vieni in aiuto a me che sono povero e fammi attingere alla tua anfora traboccante di grazia.
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