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GRUPPI A SERVIZIO DEL SETTORE LITURGICO
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Dall'Ordinamento generale del Messale Romano:
n. 98. L'accolito (o ministrante o chierichetto) è istituito per il servizio all'altare e per aiutare il sacerdote e il diacono. A lui spetta in modo particolare preparare l'altare e i vasi sacri...
n. 187. I compiti che l'accolito può svolgere sono di vario genere; molti di essi si possono presentare contemporaneamente. Conviene quindi distribuire i vari compiti tra più accoliti...
n. 188. Nella processione all'altare, l'accolito può portare la croce, affiancato da due ministri con i ceri accesi. Giunto all'altare, colloca la croce presso l'altare, affinchè sia la croce dell'altare, altrimenti la ripone in un luogo degno. Quindi va al suo posto in presbiterio.
n. 189. Durante l'intera celebrazione, è compito dell'accolito accostarsi, all'occorrenza, al sacerdote o al diacono per presentare loro il libro o per aiutarli in tutto ciò che è necessario. Conviene pertanto che, per quanto possibile, occupi un posto dal quale svolgere comodamente il suo compito, sia alla sede che all'altare.
n. 190. In assenza del diacono, terminata la preghiera universale, mentre il sacerdote rimane alla sede, l'accolito dispone sull'altare il corporale, il purificatoio, il calice e il Messale. Quindi, se necessario, aiuta il sacerdote nel ricevere i doni del popolo e, secondo l'opportunità, porta all'altare il pane e il vino e li consegna al sacerdote. Se si usa l'incenso, presenta il turibolo al sacerdote, e lo assiste poi nell'incensazione delle offerte, della croce e dell'altare. Quindi incensa il sacerdote e il popolo.
n. 192. L'accolito istituito, terminata la distribuzione della Comunione, aiuta il sacerdote o il diacono a purificare e riordinare i vasi sacri.
n. 193. Terminata la celebrazione della Messa, l'accolito e gli altri ministri, insieme al sacerdote e al diacono, ritirnano in sacrestia processionalmente nello stesso modo e ordine con il quale erano arrivati.
Se vuoi dare anche tu disponibilità per questo servizio vieni in sacrestia circa 15 minuti prima della celebrazione e contattare il responsabile:
GIRIBALDI Matteo
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Dall'Ordinamento generale del Messale Romano:
n. 99. Il lettore è istituito per proclamare le letture dellla sacra Scrittura, eccetto il Vangelo: può anche proporre le intenzioni della preghiera universale e, in mancanza del salmista, proclamare il salmo.
n. 194. Nella processione all'altare, in assenza del diacono, il lettore, indossata una veste appropriata, può portare l'Evangelario un po' elevato.
Compito dei lettori è "proclamare" la Parola di Dio. Non è solo questione di "leggere", anche bene e distintamente; si tratta anche di dare testimonianza dei fatti e delle parole annunciati, di impegnarsi per quanto viene affermato, di favorire l'ascolto e l'obbedienza di fede alla Parola proclamata da parte di coloro che ne ascoltano la lettura. I lettori sono invitati a partecipare ad alcuni incontri a livello parrocchiale, cittadino e diocesano per approfondire il proprio ministero e sono convocati prima delle grandi celebrazioni per preparare con cura le letture. Mensilmente, i responsabili del gruppo pubblicano i turni di lettura alle varie celebrazioni. Chi prevede la propria assenza a un turno di servizio è pregato di provvedere personalmente alla sostituzione.
Se vuoi dare anche tu disponibilità per questo servizio puoi contattare i responsabili:
ERRICO Pina
TALIANO Mariella |
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Dall'Ordinamento generale del Messale Romano:
n. 103. Tra i fedeli esercita un proprio ufficio liturgico la schola cantorum o coro, il cui compito è quello di eseguire a dovere le parti che le sono proprie, secondo i vari generi di canto, e promuo-vere la partecipazione attiva dei fedeli nel canto. Quello che si dice della schola cantorum , con gli opportuni adattamenti, vale anche per gli altri musi-cisti, specialmente per l'organista.
Lo scopo del servizio dei cori nella liturgia è cantare la fede cristiana. Chiamati a professare nel canto la propria fede, i cantori prestano poi il loro servizio aiutando l'assemblea celebrante a manifestare a sua volta l'autentica fede della Chiesa. Bisogna allora ricordare quanto sia necessario preoccuparsi, da una parte, che i testi corrispondano alla fede della Chiesa e, dall'altra, che l'espressione musicale non sommerga, ma invece esalti, i contenuti di fede.
Il coro, pur svolgendo la sua necessaria funzione di guida, ha il compito di coinvolgere l'intera assemblea in una più attiva partecipazione. L'impegno richiesto al gruppo dei cantori è l'animazione della Santa Messa domenicale delle ore 11,15; inoltre, in occasione delle Solennità e della celebrazione di Battesimi e Cresime. Ogni domenica dalle ore 10,00 alle 11,00 si svolgono le prove in chiesa.
Se vuoi dare anche tu disponibilità per questo servizio puoi contattare il responsabile:
SANVIDOTTO SILVIA |
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LITURGIA delle ORE Completa
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COMPLETO della Liturgia delle Ore |
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Se non sai quale Preghiera della Liturgia delle Ore leggere oggi, puoi consultare direttamente il sito
"Maràn athà", dove potrai trovare le preghiere di ogni giorno, anche quelle delle occasioni speciali |
FOGLIETTI DEI CANTI LITURGICI
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