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Le nostre preghiere

Orassion Silensiosa

di Mario Paris

Originale piemontese Traduzione in italiano
Nosgnor!
L’é bel parlé con Ti, senza dì gnente
Anche se i stago ciuto, sai che T’im sente.
Le tante còse che l’avrìa da dì
lo sai che T’je conòssi mej che mi

Ti it sas che ant j’ore grame i l’hai pregate
e ant ij moment ed gòi l’hai desmentiate,
ednans a Ti l’hai gnente da stermè
un per un it je conòssi ij me pensé.

Ti it je conòssi tute mie mancanse,
mé seugn, e mie miserie, e mie speranse.
Ti it sas el me passà edcò ‘lme avnì.
Nosgnor, i sai mach dite: sta con mi !

 

O Signore!
E' bello parlarTi, senza dire niente
anche nel mio silenzio, tu mi ascolti.
Sono tante le cose che vorrei raccontari
ma so che le conosci meglio di me.

Tu sai che nelle ore difficili ti ho cercato
per dimenticarti nei momenti di gioia,
nulla posso nascondere dinanzi a Te:
conosci tutti i miei pensieri.

Tu conosci tutte le mie mancanze,
i miei sogni, le mie piccolezze e le mie speranze.
Tu conosci il mio passato e il mio domani,
Signore, so solo dirti: sta con me!


Preghiera serale piemontese del XVII secolo

a cura di Francesco Chiesa

Originale piemontese Traduzione letterale in italiano Trduzione a senso in italiano
I stago per cogeme
j l'ai ses angej dispost a rimbocheme
trè a son ai pé ch'a guardo mi birichin
autri trè an ten-o d'euj dal cussin.

Maria Vèrgine për da cant ch'a riva lesta
an tèn la soa santa man ën testa
tuti ën sema, con San Giaco e Sant'Ana
për da bin ch'an faso fe la nana.

Parèj anche stassèira ën andeurmo ancora
sperand ëd dësvjeme doman matin ëd bonora
come i mé nòno a l'an guidà e consiglià
ëd salvè mi da l'improvisa mòrt ch'a manco pà.

Comunque se quaicòs a duvèjsa capiteme
fè che l'anima i peuda salvème
che peuda avei i sacramènt ch'a m'ispira 'l Spirit Sant
a son: confesion, comignon e euli sant.

Sto per coricarmi
ho sei angeli disposti a rimboccarmi
tra sono ai piedi che mi guardano biricchino
altri tre mi tengono d'occhio dal cuscino.

Maria Vergine per intanto arriva lesta
mi tiene la sua mano sulla testa
tutti insieme, con San Giacomo e Sant'Anna
per bene mi fan fare la nanna.

Così anche stasera mi addormento ancora
sperando di svegliarmi domani mattina di buon ora
come i miei avi mi hanno guidto e consigliato
non manchino di salvarmi dall'improvvisa morte.

Comunque se qualcosa dovesse capitarmi
fate che l'anima possa salvarmi
che possa avere i sacramenti che ispira lo Spirito Santo
sono: confessione, comuninone e olio santo.

 

Sto per coricarmi e
ho sei angeli pronti a vegliarmi:
tre, dai piedi mi guardano,
altri tre, mi sorvegliano dal cuscino.

La Vergine Maria, si avvicina solerte
e mi tiene la Sua Santa mano sulla testa:
con San Giacomo e Sant'Anna
veglia sul mio sonno.

Anche questa sera mi addormento
sperando di svegliarmi domattina alla solita ora.
Come i miei morti, in vita, mi hanno guidato e consigliato,
ora non manchino di salvarmi dalla morte improvvisa.

Comunque se anche dovesse accadermi qualcosa,
fate che la mia anima possa salvarsi,
che possa avere i Sacramenti ispirati dallo Spirito Santo:
confessione comunione e olio santo.

 

 


Santa Pasqua del Signore

di Gabriella

La natura è ormai tutta risvegliata
Par lontano il letargo suo invernale,
di stupendi var colori s’è ammantata
riprendendo il suo aspetto più normale.

Tutto è pronto per la grande ricorrenza
dietro l’angolo vi è la Pasqua del Signore.

Per i peccati dobbiam chiedere indulgenza,
a colui che ci ha salvati: il Redentore.
Grande evento ogni anno rinnovato
nel ricordo del gran dono di Gesù.

Con la morte ci ha salvati dal peccato,
tutti quanti non dovremmo peccar più.
Ma se ancora poi tornassimo peccare,
noi sappiamo a priori fin da ora
che il Signore è ancor pronto a perdonare
anche adesso, proprio ora come allora.

Lo dobbiamo solamente interpellare
e pentirci per averlo ancor ferito,
ma cercare di evitare di sbagliare,
certamente questo pure è il suo invito.

Con la croce ci ha redenti tutti quanti,
è dovere sacrosanto ringraziare
con la fede e la preghiera, due costanti
che non debbono in vita mai mancare.